Il coraggio della narrazione

Reggio Cinema, il Cinema Gentile di Cittanova e sabbiarossa EDIZIONI, in collaborazione con Libera Contro le Mafie, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Calabria, Anec e Agis Scuola, con il Comune di Reggio Calabria e il suo Assessorato alla Cultura, oltre che con i Comuni di Cittanova e Scilla - grazie ad Alessio Praticò, che da studente ammirava la storia di Peppino Impastato, ed oggi, dopo essersi calato nei panni di Carlo Cosco, ha voluto portare il "suo" regista nella sua città e nella sua regione - hanno organizzato cinque eventi di approfondimento e confronto. Tre matinée (a Cittanova, Reggio Calabria, Cosenza), con la proiezione di Lea e il dibattito successivo tra gli studenti, il regista e l’attore reggino che si è calato nei panni del compagno-assassino Carlo Cosco e i protagonisti sul territorio della lotta alle mafie. Due incontri pomeridiani: a Vibo e al Castello Ruffo di Scilla. Per declinare, attraverso la storia e le scelte di Lea, la nostalgia per un orizzonte pulito, quello di chi ha scelto da che parte stare. Per ricostruire insieme, ciascuno per la propria parte, la barca capace di traghettare questa Calabria e i suoi giovani verso un nuovo modo di intendere e vivere legalità e giustizia.
Giovedì 11 febbraio | Cittanova | cinema Gentile | ore 10:00

Saluti istituzionali: Francesco Cosentino, sindaco di Cittanova,
Carlo de Gori, Reggio Cinema,
Toni Fera, ass. comunale cultura,
Francesco D’Agostino, vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria


Proiezione film Lea per le scuole

A seguire dibattito degli studenti con il regista Marco Tullio Giordana e Alessio Praticò, attore.
Interventi di don Pino Demasi, referente Libera Piana, Deborah Cartisano, referente di Libera Locride, Michele Albanese, giornalista. Modera Paola Bottero

Giovedì 11 febbraio | Vibo Valentia | Auditorium Sistema Bibliotecario Vibonese, P.zzo Santa Chiara, via Ruggero il Normanno | Ore 17:00
proiezione film Lea 
A seguire dibattito degli studenti con il regista Marco Tullio Giordana e Alessio Praticò, attore. 
Saluti istituzionali: Elio Costa, sindaco di Vibo, Gilberto Floriani, direttore Sbv. Modera Paola Bottero
Venerdì 12 febbraio | Reggio Calabria | Auditorium Calipari, Palazzo del Consiglio regionale | ore 10:00

Saluti istituzionali:
Nicola Irto, Presidente del Consiglio regionale,
Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria,
Patrizia Nardi, ass. Cultura Reggio Calabria, rappresentante di Reggio Cinema

Proiezione film Lea per le scuole
A seguire dibattito degli studenti con il regista Marco Tullio Giordana, Cafiero De Raho, Procuratore di Reggio Calabria, don Ennio Stamile, coordinatore regionale Libera, Alessio Praticò, attore. Modera Paola Bottero

Venerdì 12 febbraio | Scilla | Castello Ruffo | ore 17.30 incontro/dibattito con il regista Marco Tullio Giordana, Nicola Gratteri, Procuratore aggiunto Reggio Calabria, Alessio Praticò, attore.

Saluti di Pasqualino Ciccone, sindaco di Scilla, Marinella Gattuso, assessore Cultura Scilla. Modera Paola Bottero

Sabato 13 febbraio | Cosenza | Cinema Citrigno | ore 10:00

Saluti istituzionali: Gianfranco Tomao, Prefetto di Cosenza,
Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza,
Giuseppe Citrigno, presidente Anec Calabria

Proiezione film Lea per le scuole
A seguire dibattito degli studenti con il regista Marco Tullio Giordana, Alessio Praticò, attore, don Pino Demasi, referente Libera Piana. Modera Paola Bottero

“Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito”. Così scriveva Antoine de Saint-Exupéry. 
La nostalgia che compare nell’opera postuma Cittadella è l’orizzonte cui tendono i tre giorni calabresi del grande regista Marco Tullio Giordana. Nel 2000 ci ha raccontato e fatto conoscere Peppino Impastato con I cento passi, oggi ricostruisce la storia di Lea Garofalo, protagonista di una delle vicende più terribili consumate da questa Calabria e incarnazione reale della scelta incondizionata verso la buona vita. Narrazioni cinematografiche che disegnano perfettamente, in un linguaggio accessibile e duro, il bisogno di riappropriarci delle storie dei protagonisti reali della lotta alle mafie. La loro memoria è necessaria per imparare la nostalgia di un orizzonte che sembriamo aver perso. Per andare oltre le parole, oltre le parate. Per ritrovare il mare vasto e infinito troppo spesso invisibile, come l’essenziale che, ci ha insegnato proprio Saint-Exupéry, si vede solo con il cuore.

Articolo a cura di Sabbia Rossa Edizioni

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